con il patrocinio

Copyright © 2026 Associazione ArtAndCharity  
C.F 92035550125 Cookie-Policy - Privacy-Policy 
Sito web realizzato da Ideaventuno

arrtandcharity logo.jpeg
210831 logo brunello.jpeg

facebook
instagram
linkedin
youtube
whatsapp
phone

Intelligenza Artificiale a Varese: cultura, curiosità e futuro sul palco di Sala Montanari

16/11/2025 12:33

ARTandCHARITY

Beneficenza, Evento, Corsi, artandcharity, giovanni-tommasi, paglini-spa, giorgio-paglini, ia, intelligenza-artificiale, sala-montanari, francesco-zecchini, marco-carrara, daniele-spera, runelab, pietro-floreno,

Intelligenza Artificiale a Varese: cultura, curiosità e futuro sul palco di Sala Montanari

Ieri sera Sala Montanari a Varese ha ospitato un evento speciale dedicato all’intelligenza artificiale, promosso da ARTandCHARITY O.D.V.

251114-ia-varese-(9)-.jpeg

Ieri sera Sala Montanari a Varese ha ospitato un evento speciale dedicato all’intelligenza artificiale, promosso da ARTandCHARITY O.D.V., con il patrocinio del Comune e della Provincia di Varese e il supporto di realtà locali. Oltre centoquaranta partecipanti hanno vissuto due ore intense, tra spiegazioni, esperimenti dal vivo e momenti interattivi, in un incontro che ha saputo combinare rigore scientifico e leggerezza, cultura e divertimento.

Sul palco Francesco Zecchini, con la regia di Pietro Floreno, ha introdotto e guidato i relatori Marco Carrara, direttore operativo di Runelab, e Daniele Spera, sviluppatore in collaborazione con una software house americana. Fin dall’apertura, gli organizzatori hanno chiarito che lo scopo dell’incontro non era spaventare, ma offrire strumenti per comprendere e avvicinarsi a questa tecnologia in continua evoluzione. Francesco Zecchini ha ricordato il 30 novembre 2022, data dell’arrivo pubblico di ChatGPT 3.5, definendola l’inizio di una vera e propria rivoluzione cognitiva: un cambiamento epocale che ha aperto nuovi orizzonti per creatività, lavoro e vita quotidiana.

4963-251114-ia-varese-(18)-.jpeg

Attraverso racconti, metafore e dimostrazioni pratiche, Carrara e Spera hanno mostrato come l’IA possa simulare capacità umane, senza sostituirle, e come strumenti digitali avanzati possano già semplificare la vita quotidiana: dai sistemi che leggono bollette e pianificano viaggi autonomamente, alle immagini e voci sintetiche create in tempo reale in sala.

251114-ia-varese-(31)-.jpeg

 La spiegazione delle reti neurali si è trasformata in una favola tecnologica, che ha coinvolto tutti i presenti in un percorso di apprendimento divertente e chiaro.
Il cuore umano della serata

A metà dell’incontro, la serata ha preso un respiro più istituzionale e sociale con tre interventi di grande significato. 

Il presidente di ARTandCHARITY, Giovanni Tommasi, ha ricordato al pubblico le finalità dell’associazione e la sua intensa attività sul territorio, sottolineando il valore della cultura come leva di solidarietà e inclusione. 

Il Consigliere Provinciale Michele Di Toro ha portato il saluto della Provincia di Varese, evidenziando come formazione e consapevolezza siano strumenti essenziali per affrontare le sfide del futuro digitale.

Infine, Giorgio Paglini, presidente della Paglini Spa - concessionaria Renault a Varese, ha raccontato quanto sia importante essere presente e sostenere gli eventi culturali sul territorio e quanto tecnologia e innovazione come la IA, possano diventare opportunità concrete, migliorare processi, servizi e risultati, e invitando tutti ad affrontare il cambiamento con curiosità e apertura.

251114-ia-varese-(35)-.jpeg

Pratica, gioco e riflessioni

La serata ha poi ripreso con dimostrazioni pratiche e momenti di interazione: il pubblico ha potuto osservare assistenti virtuali leggere bollette, agenti intelligenti organizzare viaggi e perfino generare immagini e testi istantaneamente. La parola chiave della serata è stata “consapevolezza”: capire come usare l’IA, senza timore, e prepararsi a un mondo dove la tecnologia accompagna sempre più le attività quotidiane.

Tra i momenti più divertenti, il quiz interattivo ha sfidato il pubblico a distinguere immagini reali da quelle create artificialmente, sottolineando l’importanza di allenare l’occhio al fact-checking anche in un’era di contenuti digitali sempre più sofisticati.

Le domande finali hanno toccato piattaforme, video, scuola e sanità, e le risposte hanno ribadito un messaggio chiave: serve curiosità e consapevolezza più che paura. A una giovane spettatrice che chiedeva consigli per sua figlia interessata allo studio dell’IA, Spera ha risposto: “Segua ciò che la appassiona. La curiosità e la voglia di aggiornarsi saranno sempre il miglior biglietto da visita.”

La chiusura è stata affidata a una voce sintetica, che ha ricordato poeticamente: Posso elaborare dati, ma non posso provare amore. Questo appartiene solo a voi. L’intelligenza può essere artificiale, l’umanità no.”

Una serata che ha unito tecnologia, cultura e cuore, lasciando i partecipanti con la sensazione di aver fatto un passo in più verso la comprensione del presente e del futuro digitale.

 

Vedi la gallery

251114-ia-varese-(34)-.jpeg251114-ia-varese-(40)-.jpeg251114-ia-varese-(41)-.jpeg
250723-210x7-newletter-pie-pagina-.png

I NOSTRI PARTNER

210831 logo brunello.jpeg250710%208x5%20aol%20banner%20bordo%20bianco250220%208x5%20banner%20ideaventuno%20250212-paglini-cm8x5%2011feb%20.jpeg250220%208x5%20banner%20unionbus%20250220%208x5%20banner%20martignoni%20250220%208x5%20banner%20new%20energy%20banner%20250220%208x5%20banner%20estetica%20vanna%20250220%208x5%20banner%20abacore-re%20250220%208x5%20banner%20amalia%20250723%208x5%20lamar%20fleming%20250710%208x5%20sernagiotto%20banner250220%208x5%20banner%20living%20250208%201920x1080%20banner%20az%20amica%20250721%208x5%20dalma%20