
Ci sono momenti che restano impressi non solo per il luogo in cui accadono, ma per l’intensità umana che li attraversa.
L’incontro avvenuto ieri presso il Teatro alla Scala di Milano è stato uno di questi.
La nostra delegazione – composta dal Presidente di ARTandCHARITY ODV Giovanni Tommasi, dalla Segretaria Manuela Codazzi, dal Sindaco di Brunello Andrea Dall’Osto e dalla Responsabile dell’Ufficio Tecnico Comunale Arch. Alessandra Broggi – è stata accolta dal Sovrintendente Dott. Fortunato Ortombina nel suo ufficio all’interno di uno dei luoghi più prestigiosi della cultura mondiale.
Fin dai primi istanti si è creato un clima sorprendentemente cordiale, semplice, quasi familiare. Una semplicità autentica che ha colpito profondamente tutti noi: non è scontato che una figura di così alto profilo istituzionale sappia coniugare autorevolezza, disponibilità e sincero interesse umano con tale naturalezza.

Al centro del dialogo, la figura del Dott. Antonio Ghiringhelli, storico Sovrintendente della Scala e protagonista della ricostruzione del Teatro nel secondo dopoguerra. Per noi non è soltanto una figura illustre della storia culturale italiana: è un figlio della nostra terra, originario di Brunello, che al nostro paese rimase sempre legato e dove oggi riposa.
È stato un momento particolarmente significativo quando il Sindaco ha consegnato al Dott. Ortombina un volume dedicato a Ghiringhelli. Vederlo sfogliare con attenzione le pagine, soffermarsi sulle fotografie, commentare alcuni passaggi, ha dato la sensazione concreta che memoria e presente stessero dialogando tra loro.La conversazione è poi naturalmente spaziata verso il futuro. Il Comune di Brunello ha in programma la realizzazione di un Belvedere in posizione strategica, un luogo simbolico affacciato sull’orizzonte, e tra le idee più sentite vi è quella di intitolarlo proprio ad Antonio Ghiringhelli. Un gesto che vorrebbe essere non solo commemorativo, ma generativo: un segno capace di ispirare le nuove generazioni.
Questo incontro rappresenta per noi il primo anello di una catena che desideriamo costruire nel tempo. Non un evento isolato, ma l’inizio di una collaborazione che possa crescere con equilibrio e visione, offrendo alla comunità brunellese occasioni di arricchimento culturale e umano.
Per ArtandCharity ODV, che nasce con l’intento di promuovere cultura come strumento di crescita interiore, quanto vissuto ieri alla Scala non è stato solo un incontro istituzionale: è stato un passo avanti verso un futuro in cui la memoria diventa progetto e la cultura diventa ponte.
E quando si esce dalla Scala con questa consapevolezza nel cuore, si comprende che certi incontri non si limitano a raccontare il passato: aprono strade nuove.
















